Quanto costa la Mediazione

II Costi per i servizi di mediazione che ciascuna parte dovrà corrispondere a Conciliazione.net sono determinati
dalle seguenti voci:
1.   SPESE DI AVVIO E SPESE DI ADESIONE
Ai sensi dell’art. 16, comma 2, del D.M. 180/2010 e sue ss. mm. e ii., sono  dovute, da ciascuna parte, e sono pari a:
·        € 40,00 oltre IVA per le liti di valore sino a € 250.000,00;
·        € 80,00 oltre IVA per le liti di valore superiore a € 250.000,00.
Il suddetto importo dovrà essere versato dalla Parte Istante al momento del deposito della Domanda di Mediazione e dalla Parte Aderente alla procedura di mediazione al momento della sua adesione al procedimento.
Qualora le parti depositino una domanda congiunta di mediazione i costi di cui al punto 1 saranno pari complessivamente
a € 40,00,  oltre IVA (per le liti di valore sino a € 250.000,00)  o  € 80,00, oltre IVA (per le liti di valore superiore a 
€ 250.000,00), per tutte le parti che hanno presentato la domanda.
2.   INDENNITÀ DI MEDIAZIONE
Ai sensi dell’art. 16 del D.M. 180/2010 e sue ss. mm. e ii., sono dovute da ciascuna delle parti le indennità di mediazione come indicate nell’apposita Tabella posta in calce al presente documento.
Qualora all’esito del primo incontro informativo e di programmazione con il mediatore, di cui all’art. 13 del presente regolamento, la/le Parte/i decidessero di non proseguire nel tentativo di mediazione, il procedimento si conclude con un verbale negativo; in tale circostanza ciascuna Parte dovrà corrispondere all’Organismo le sole spese di cui al precedente  Punto 1, oltre agli eventuali costi di cui al successivo Punto 3; mentre NESSUNA SOMMA dovrà essere corrisposta a titolo di Indennità di mediazione.
Al fine del pagamento delle indennità, più soggetti che rappresentino un unico centro di interessi si considerano come una sola parte.
II valore della lite è indicato dalla parte istante nella Domanda di Mediazione. Qualora il valore risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l’Organismo, e per esso il suo Responsabile, decide il valore di riferimento e lo comunica alle parti.
In ogni caso, se all’esito del procedimento di mediazione il valore dovesse risultare diverso, l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento.
Nelle controversie che richiedono specifiche competenze tecniche, qualora l’organismo, si avvalga di esperti iscritti negli albi dei consulenti presso i tribunali, il loro compenso viene determinato secondo le tariffe professionali, se esistenti, o diversamente concordato con le parti.
 EVENTUALI AUMENTI DELLE INDENNITÀ DI MEDIAZIONE
Ai sensi dell’art. 16 del D.M. 180/2010 e sue ss. mm. e ii.  l'importo  delle indennità di mediazione per ciascun scaglione di riferimento, come determinato a norma della tabella posta in calce al presente documento:
  1.  può essere aumentato in misura non superiore ad un quinto tenuto conto della  particolare importanza, complessità
       o difficoltà dell'affare;
  2. deve essere aumentato di un quinto nel caso di formulazione di proposta da parte del mediatore ai sensi dell'articolo 
      11 del D. Lgs 28/2010 e sue ss. mm. e ii.;
  3. deve essere aumentato in misura non superiore ad un quarto in caso di successo di mediazione.
Gli eventuali aumenti di cui ai precedenti punti, sono calcolati sulla tariffa base di cui alla tabella delle indennità.
 MODALITÀ E TERMINI DI PAGAMENTO DELLE INDENNITÀ DI MEDIAZIONE
Nel caso in cui all’esito del primo incontro informativo e di programmazione con il mediatore di cui all’art. 13, comma 1,  del presente regolamento, le parti in mediazione decidessero di proseguire con il tentativo di mediazione le stesse parti  devono corrispondere all’Organismo di mediazione Conciliazione.net le indennità di mediazione così come previste e determinate in base alle tabelle delle indennità allegate al presente Regolamento.
Le indennità devono, comunque, essere corrisposte per intero contestualmente alla conclusione del procedimento. Il pagamento delle indennità è condizione essenziale per il rilascio del verbale di mediazione.
 CREDITO D’IMPOSTA E AGEVOLAZIONI FISCALI
Si rammenta, infine, che in base al D.Lgs  n. 28/2010 e sue ss. mm. e ii., in caso di successo della mediazione le parti beneficiano di un credito di imposta sulle indennità fino a concorrenza di € 500,00. In caso di insuccesso della mediazione, il credito d’imposta è ridotto della metà. Il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro sino alla concorrenza di
€ 50.000,00.
3.   COSTI RILASCIO COPIA VERBALI DI MEDIAZIONE – RIMBORSO SPESE VIVE – COSTI SERVIZI ACCESSORI
Le parti, inoltre, saranno tenuta a versare all’Organismo i seguenti eventuali ulteriori costi:
  • € 15,00, oltre IVA, a titolo di redazione e diritti di rilascio verbale di mediazione. Detta somma sarà dovuta da ciascuna parte soltanto nel caso in cui, all’esito del primo incontro informativo e di programmazione, non si dovesse dar seguito al tentativo di mediazione.  
  • Rimborso spese vive affrontate dall’Organismo di mediazione relativamente alla singola procedura, quali, per esempio, costi per ogni comunicazione tramite lettere raccomandate A/R ed eventuali altre spese vive documentate e riconducibili alla procedura. Sono invece comprese nelle spese di avvio e di adesione di cui al precedente Punto 1, le comunicazioni (convocazioni, avvisi di rinvio e altre eventuali comunicazioni necessarie allo svolgimento della procedura) effettuate a mezzo posta elettronica certificata o, quando possibile, tramite e-mail).
  • Gestione € 5,00, oltre iva a titolo gestione richieste di rinvio. Detta somma dovrà essere corrisposta dalla parte che faccia richiesta del rinvio degli incontri.
  • Rilascio - autorizzato - copie cartacee di documenti € 1,50, oltre Iva, a pagina.