La Mediazione: un diritto di tutti, conosciuto da pochi

 

La Mediazione Civile e Commerciale è la possibilità che il sistema giustizia offre al cittadino,  come alternativa alla Causa Civile, in tutti quei casi di contenzioso in cui si desidera richiedere un risarcimento danni o il riconoscimento di un diritto. Un servizio di qualità, finalizzato a favorire l’individuazione di un accordo in tempi brevi (la procedura deve concludersi al massimo in  tre mesi dalla data dell’avvio), che sia soddisfacente per tutte le parti ed economicamente vantaggioso. La soluzione della lite – diversamente da quanto avviene in un processo – non è imposta da altri né ricercata solo sulla base di principi giuridici. Nasce dal dialogo tra le parti (le uniche a stabilire i contenuti dell’accordo) che si riapre grazie alla figura del  Mediatore.

 Il ruolo del Mediatore, non è quello di  giudicare,  bensì quello di  agevolare l’emersione dei reali interessi in gioco e  favorire il superamento delle posizioni inizialmente vantate.

I dati statistici raccolti e pubblicati dal Ministero di Giustizia dimostrano l'utilità della Mediazione

I dati pubblicati dal Dipartimento Generale di  Statistica del Ministero della Giustizia per il periodo 21 Marzo – 30 Aprile 2011,  confermano la potenzialità del nuovo istituto per la risoluzione alternativa delle controversie. Il Trend sempre crescente di nuove cause civili iscritte nei nostri Tribunali  sono allarmanti: da  4,6 milioni nel 2007 a  5 milioni nel 2009. E questo a fronte di una produttività dei magistrati italiani tra la più alte d’Europa, ma comunque insufficiente a fronteggiare la criticità, aggravata anche dai tempi della giustizia civile: una causa di contenzioso ha infatti attualmente una prospettiva di arrivare a sentenza in Tribunale dopo 845 giorni (2 anni e 4 mesi); tempi che si allungano esponenzialmente se la causa percorre la strada del secondo grado (1.163 giorni) e della Corte Suprema (1.195 giorni). Con 4.768 contenziosi ogni 100.000 abitanti, l’Italia è 4° in Europa per tasso di litigiosità dietro a Russia, Belgio e Lituania

I vantaggi della Mediazione, oramai da tempo riconosciuti negli altri paesi europei, saranno anche per il nostro sistema giustizia indubitabili: renderanno più efficiente e competitiva la macchina giudiziaria italiana, con una  riduzione dei flussi in entrata nei Tribunali dagli attuali 5 milioni a 4,2 – 4,4 milioni, consentendo, a parità di produttività, una significativa erosione dell’arretrato, fino a circa 3 milioni nell’arco di 5 anni.

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